domenica 7 marzo 2010

Come guadagnare/risparmiare con il conto Energia

Mettere insieme qualche euro grazie al sole, non è solo una prerogativa delle aziende che operano nell'industria degli impianti fotovoltaici, tra i pochi in forte sviluppo in una fase d’economia stagnante se non recessiva, ma anche dei privati, che attraverso al sistema d’incentivi che va sotto il nome di CONTO ENERGIA possono vendere l' energia elettrica prodotta con il proprio impianto collegato alla rete elettrica al gestore Gse (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivata. In particolare, con il nuovo Conto Energia entrato in vigore con il decreto ministeriale del 9 febbraio 2007, gli incentivi vanno dai 36 ai 49 centesimi per kwh prodotto, a seconda del livello di integrazione dei pannelli nell'edificio, valore che lo collocano tra i più convenienti d'Europa, anche le procedure per attivarlo sono più snelle rispetto al precedente Conto Energia (decreti del 28 luglio 2005). Famiglia o azienda che decidono di installare un impianto si rivolgono a un produttore di celle fotovoltaiche, si solito garantite per 20 anni e a un installatore, Un investimento che può essere ammortizzato in una decina d'anni. Al GSE risulta che con il vecchio Conto Energia siano stati messi in esercizio 4824 impianti, per una potenza di più di 102 Mw. Con quello nuovo, gli impianti incentivati sono quasi 11000 per una potenza di più di 75MW. La previsione per il 2008 è stata di 140 Mw. In fine, è da segnalare la discesa in campo d’alcuni gestori di rete locale come Enel, Acea, A2A, HERA, che per gli impianti con una potenza sino a 20 Kw (anche se la Finanziaria 2008 ha previsto l'estensione fino a 200 kw) cominciano ad offrire un servizio denominato "SCAMBIO SUL POSTO", che consiste nel calcolare un saldo annuo tra l'energia elettrica immessa in rete e quella prelevata.

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